Giro per il 150° dell'Unità d'Italia - Cicloturistica Portogruarese

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GIRO D'ITALIA PORTOGRUARO ALBEROBELLO
dal 21 al 28 Maggio 201
(VEDI ITINERARIO)

Un gruppetto dell' A.S.D.  Cicloturistica Portogruarese ha organizzato un giro in Italia per ricordare il 150° anniversario della sua Unità.
Dopo un giro nel 2001 da Portogruaro ad Aosta passando per la Svizzera, nel 2009 da Portogruaro a Cracovia in Polonia e nel 2010 da Portogruaro a Sarajevo, Medjugorjie, Mostar e Dubrovnik, quest'anno siamo partiti in sette per questo giro: il Presidente Renzo Bertoli, io vice Presidente Gabriele Ceresatto, i consiglieri Nevio Serra e Mario Ceresatto che è stato l'ideatore del percorso e di tutto il resto, più Francesco Paolon e due amici; G.Franco Minetto  e Ernesto De marchi.

Partiti il 21 Maggio da Portogruaro per arrivare ad Alberobello in Puglia il 28, passando per otto Regioni e tante città e luoghi come: Mestre, Ravenna, Faenza, Firenze, Siena, il lago Trasimeno, Perugia, Assisi, Roma, Terracina,  Napoli, Sorrento, la costiera Amalfitana, Salerno, Potenza, Matera e Alberobello, percorrendo 1420 km con un dislivello superiore ai 13000 Mt e una media giornaliera di 180 km.
Dopo la prima tappa pianeggiante, ma con 238 km, si riparte il 22 tra le dolci e fiorite colline della Emilia Romagna, per poi scalare il Passo della Colla famoso per il passaggio della maratona  podistica del passatore la Firenze/Faenza di 101  km , arrivando appunto in discesa a Firenze, dove con qualche difficoltà riusciamo a superarla e arrivare a Radda del Chianti.
Il 23 partiamo  su uno sterrato di 500 metri con una dura salita e puntiamo i cartelli indicanti Siena, riusciamo ad arrivare in bici nella bellissima
Piazza dei Signori dove si disputa il Palio,

anche noi scalpitiamo, così lasciamo Siena e ci dirigiamo verso le crete Senesi dai panorami mozzafiato; impossibile non fotografarli per portare il ricordo a  casa.

Si entra in Umbria con le colline alberate verso il lago Trasimeno, Perugia e arrivo ad Assisi, ( visita serale alla Basilica di San Francesco e alla città ).


Il mattino del 24 pedaliamo verso la nostra Capitale per fermarci a dormire in un convento di suore a dieci Km da Roma.


Siamo al 25 maggio , sveglia alle cinque del mattino pronti


per "attaccare" Roma quando la gente sta ancora dormendo
( almeno così speravamo ).


Arriviamo davanti al Vaticano, c'era ancora la spazzatrice che puliva Piazza San Pietro per l'arrivo dei fedeli, foto di rito e poi nel traffico che aumenta ci dirigiamo verso l'Altare della Patria e poi al Colosseo (ancora foto, alla fine sono più  di 2000 ) e ci fermiamo subito dopo nel marciapiede dove facciamo colazione, saltata  alle cinque per l'attacco alla città.





Ripartiamo cercando di uscirne al più presto vivi, ci riusciamo anche bene, e proseguiamo verso la costa Tirrenica. Qui le strade sono tutte un buco,continuiamo a zig-zag evitando anche le auto.
Ci fermiamo a Terracina dove ceniamo con dell'ottimo e abbondante pesce.


Il 26 andiamo verso Napoli, le strade migliorano,ma quando siamo alle porte di Napoli ci fermiamo e su consiglio di tanti nostri amici Napoletani e anche perché cominciavano dei temporali, decidiamo di superare la città sul furgone ( peccato  ci tenevo a visitarla) per riscendere prima di Sorrento. Andiamo in bici sulla costiera Amalfitana fino a Positano con gli occhi che giravano da tutte le parti per non perdere niente di questo splendore e sotto una leggera pioggerella ritorniamo a Sorrento  per dormire, ma solo dopo aver mangiato una vera pizza come loro sanno fare.
Siamo il 27, penultima tappa, ripartiamo per la costiera Amalfitana ripassando per Positano, poi Amalfi, dove troviamo una coda impressionante causata dalla strada stretta; così andando lentamente approfittiamo per fotografare ogni angolo  della costiera con le sue pergole colme di limoni.
Continuiamo verso Cetara, Vietri sul Mare e Salerno, poi lasciamo la costiera per risalire verso Battipaglia e su un continuo salire e scendere arriviamo molto stanchi a Potenza, dove è quasi impossibile arrivarci in bici senza percorrere una tangenziale.
Finalmente sabato  28, l'ultima tappa, scendiamo dal Valico di Cupolicchio a 1035 metri s.l.m., superiamo il Valico Tre Cancelli, passiamo per i paesi di Tricarico e Grassano e su una strada senza traffico arriviamo alle porte di Matera


dove, come tutti i giorni, ci fermiamo, montiamo  un gazebo, mettiamo dell'acqua nella pentola a bollire e ci facciamo una pastasciutta e del buon caffè.

Con la pancia piena saliamo al centro di Matera dove rimaniamo sbalorditi nel vedere la Città dei Sassi, foto, filmati a go-go, e c'è la godiamo per quasi un'ora. Scendiamo in bici tra le vie della città bianca avviandoci verso Alberobello.


Appena fuori dal centro incontriamo il papà di un nostro amico ciclista pugliese, che ci accompagna per qualche Kilometro e ci regala delle squisite mozzarelle di bufala, noi contraccambiamo con del vino Veneto e proseguiamo percorrendo dolci Sali-scendi  tra uliveti e ciliegi verso Gioia del Colle e Noci, dove una leggerissima pioggerella ci accompagna all'arrivo della nostra meta, visitiamo la città dei Trulli con la sua poesia, foto obbligatoria, cena e via a letto.


È andato tutto bene, solo tre forature e una leggera pioggerella, abbiamo conosciuto il nostro favoloso territorio e la nostra invidiata gastronomia, cosa vogliamo di più…

Domenica 29 maggio carichiamo le bici nel furgone e ritorniamo lungo l'autostrada Adriatica alle nostre famiglie. Ne abbiamo cose da raccontare e da far vedere.


Grazie Garibaldi.                                                                                                                 Gabriele Ceresatto


 

17° Randonnèe PARIGI/BREST/PARIGI DI KM 1230
DAL 21 AL 25 AGOSTO 2011




PER PARTECIPARE ALLA DURISSIMA PROVA FRANCESE BISOGNAVA PORTARE A TERMINE DELLE RANDONNEE DI KM 200, 300, 400, E 600

5311 PARTITI
325 ITALIANI, QUINTA  NAZIONE CON PIU PARTECIPANTI
RITIRATI IL 27,7  % DI TUTTI I PARTITI

Partecipanti da tutto il mondo
Miorin Renato con i primi fino al km 700 poi causa rottura della ruota ha dovuto fermarsi per varie ore, concludendo la prova con un tempo eccezionale di 54 ore e 34 minuti.
Bozza Giorgio, De Faveri Gaetano e Paolon Francesco sono arrivati con il tempo di 71 ore e 17 minuti su un tempo massimo di 90 ore.
Bozza Giorgio è alla sua 4° Parigi / Brest / Parigi , De Faveri Gaetano è alla sua 3° prova, Miorin Renato invece è alla 2° e infine Paolon Francesco è al suo debutto
In sostegno logistico, culinario, meccanico e tutto il resto su un Camper c’erano , Ceresatto Gabriele con Maniago Piero.














 
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