Randonnee - Cicloturistica Portogruarese

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      Randonnèe 2017

 
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Anche quest'anno, partenza ed arrivo in gran stile nel velodromo di Portogruaro!
Per completare i 130, 200 e 80 Km in MTB, giro di pista nel velodromo "PierGiovanni Mecchia", come alla Parigi - Roubaix






































Notizie Tecniche:


Dalle 8.00 / 9.00
Partenza 200 Km

Dalle 8.30 / 9.30
Partenza 130 Km

Dalle 9.30/10.00
Partenza 80Km


Costo:
      15€ fino
al 28/04 compreso

     
20€
il giorno 29 - 30/04

Quando iscriversi
           e
dove iscriversi ?

presso sede:
CT PORTOGRUARESE
via stadio 5
Portogruaro

Quando ritirare il
"cartellino giallo" ?
 
venerdi 28 dalle
21.00 alle 22.30
sabato 29 dalle
16.00 alle 19.00

domenica 30 dalle
06.00 alle 08.00

                             

      Randonnèe "Città di Portogruaro"                                                                               
 Km 200  e Km 130
e Km 80 in MTB
   
30 Aprile 2017
(in caso di forte maltempo sarà rinviata al 01 maggio)
Solo la 200 km è valida come brevetto Audax

con il Patrocinio del Comune di Portogruaro
  

 
  




Ecco come iscriversi:

dal sito Audax , seguendo le istruzioni riportate nel sito, ricorda che puoi fare gratuitamente la RandoCard
oppure    CLICCA QUI  per il modulo da 200/130Km,  CLICCA QUI  per il modulo da 80Km della RandoMTB

 

se vuoi risparmiare tempo puoi pagare tramite PAY PAL o fare il versamento dell'iscrizione intestato a:

Cicloturistica Portogruarese
BANCA INTESA SAN PAOLO, via Roma, Portogruaro  (VE)  
codice IBAN : IT76 Y030 6936 2431 0000 0007 742


Per i pagamenti tramite bonifico bancario e PAY PAL è obbligatorio specificare nella causale i dati dell’iscritto o degli iscritti.
Per le iscrizioni eseguite mediante bonifico bancario, deve essere inviato il modulo di iscrizione e la ricevuta di pagamento all'indirizzo mail:
cicloturisticaportogruarese@gmail.com,  oppure presentando i  relativi moduli al momento del ritiro del cartellino.



200 Km
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RANDONNE'E CITTA' DI PORTOGRUARO, 30 APRILE 2017
SUL BERNADIA, PASSANDO PER LE COLLINE MORENICHE UDINESI

Fatica e bellezza per i randonneurs che parteciperanno alla randonnèe 2017 di Portogruaro, in programma domenica 30 aprile. La meta è il Monte Bernadia, sulle Prealpi Giulie, fra Tarcento e Nimis. L'andata e il ritorno prevedono l'attraversamento delle colline moreniche udinesi. Lo spettacolo è assicurato. Anche quest'anno lo start dal velodromo Mecchia: poi si punta ad est, passando per Fratta e Alvisopoli. Si passa il Tagliamento, pedalando da Varmo verso Codroipo su strade minori, passando per le borgate rurali di San Pietro e San Martino. Qui, al km 33,5, sulla sinistra ecco la maestosa Villa Manin-Kechler, ma dopo soli 3,5 km eccoci davanti ai cancelli di Villa Manin di Passariano, monumentale in mezzo alla pianura udinese. Poi si taglia in due il centro di Codroipo. A nord della Pontebbana inizia lento ma costante il dislivello: i randonneurs si lasceranno alle spalle Sedegliano e Flaibano, intercettando la strada regionale 464. Passata questa ecco il vero salto altimetrico: si entra nel paesaggio delle colline moreniche udinesi e iniziano le salite, in verità mai troppo difficili. I ciclisti passeranno per Coseano e da qui proseguiranno verso est, portandosi sotto il colle di Fagagna. Si sale tra verdeggianti colline disseminate di paesi e castell: citiamo Caporiacco e Colloredo di Monte Albano (km 72,9). Da qui discesa verso Vendoglio e nuova risalita a Treppo Grande. Ormai siamo vicinissimi alle Prealpi Carniche e Giulie. Dopo Raspano incrociamo, all'80. km la s.s. 13 Pontebbana. Via dritti, tagliando fuori il centro di Tarcento: si susseguono Santa Eufemia, Segnacco e Molinis: i ciclisti passeranno sopra il ponte sul fiume, entrando nella Valle del Torre. Ormai ci siamo. Al km 85,9 si gira a destra (il Torre scorre alla nostra sinistra) iniziando la lunga e impegnativa salita (quella meno conosciuta) al Bernadia. Dopo 2,6 km, a tratti impegnativi, incrociamo la strada turistica al Bernadia, appena a monte di Sedilis. Le due si congiungono, proseguendo l'ascesa in via Useunt. Siamo fra i boschi, l'asfalto è abraso, ma in salita non fa grande differenza. Aperture sempre più spettacolari sulla pianura e sull'arco prealpino. Al km 94,3 termina l'ascesa: siamo in vetta al Bernadia, presso lo slargo dove sorgono il Faro e il Forte militare Julia. Qui troverete il ristoro e il luogo della prima timbratura. Siamo a 845 metri slm: la vista verso ovest è mozzafiato. Inizia la discesa verso Villanova delle Grotte: sin qui asfalto brutto, da affrontare con prudenza. All'incrocio di Villanova, per chi non ha fretta, tutta da godere la vista a Nord sui bastioni dei Musi: sotto c'è l'abitato di Lusevera. Non è finita: prima di scendere verso Ramandolo e Nimis risalita fino a Chialminis, poi giù su asfalto decisamente migliore. Discesa verso sud per Nimis, Qualso, Tricesimo centro e Leonacco. Ricomincia il saliscendi delle colline, passando per Tavagnacco e Pagnacco. L'ultimo colpo in salita è lo strappo di Moruzzo (km 127,5). Poche centinaia di metri e (occhio alla freccia!) si cambia, virata a sinistra in via Confidrì. Spalle alle colline e giù: ecco in lontananza il magnifico castello di Villalta (il più bello del Friuli Venezia Giulia), accanto al quale i randonneurs passeranno al km 130. Da qui a Portogruaro sono 65 km senza asperità alcuna: taglieremo in due il Medio Friuli (comuni di Mereto di Tomba, Basiliano, Bertiolo), incrociando rapidamente Pontebbana e Napoleonica, fino ad arrivare a Flambro e Rivignano. Da qui si susseguono Teor, Fraforeano e Latisana (seconda timbratura). Ponte sul Tagliamento al km 178,4: da qui giriamo a destra e guadagniamo dopo pochi chilometri la rotonda di Pozzi, riportandoci negli ultimi 12,4 km sulla medesima strada dell'andata, fino all'agognata meta del velodromo Mecchia, in via Stadio a Portogruaro. Finale con 195 km e 1400 metri di dislivello. Buona rando a tutti!





130 Km
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TRA DESTRA E SINISTRA TAGLIAMENTO, LA RANDO CORTA
UNA SAGAMBATA ALLA PORTATA DI TUTTI NEL VICINO FRIULI

Il 30 aprile 2017 la Ct Portogruarese organizza, oltre la randonnèe di 200 km, anche la corsa informale di 128 km, con 445 metri di dislivello. Si parte alle ore 8,30 , seguendone pari pari l'itinerario fino ai piedi delle colline moreniche udinesi. Pertanto: Portogruaro, Alvisopoli, Villanova della Carteraa, Mussons, passaggio sul ponte di Madrisio, e poi sotto il medesimo ponte. I ciclisti passeranno per Varmo, San Pietro, San Martino, Passariano, Codroipo. Superata la strada statale Pontebbana, ecco l'inizio di variazione altimetrica, passando per Sedegliano, Grions e Flaibano. Poi il superamento della regionale Udine-Fagagna e l'ingresso di ciclisti nel territorio collinare. Alle porte di Coseano, dopo 59 km, la separazione dalla randonnèe di 200 km. Si gira a sinistra sulla provinciale che entra nel comune di Rive d'Arcano, tagliando in due Rodeano Alto. La salita al colle di San Daniele, che si preannuncia già a parecchi chilometri di distanza, avviene da sud, passando accanto allo stadio Colaussi. In un paio di chilometri, che riservano qualche tratto anche in doppia cifra di pendenza, eccoci sulla sommità della gobba, in pieno centro storico, dal sapore schiettamente veneziano. Il ristoro e controllo verrà collocato in un luogo in accordo con l'amministrazione comunale sandanielese. Discesa verso nord, transitando sotto il “Portonat”, poi piegheremo su una via minore verso ovest. Intercettata la strada regionale di fondovalle i ciclisti proseguiranno verso Ragogna, passando accanto all'omonimo lago. In seguito l'attraversamento delle frazioni che compongono il comune di Ragogna, il passaggio sullo spettacolare ponte sul Tagliamento dopo 77 km e la risalita a Pinzano, sulla sponda tilaventina pordenonese. Da qui tre morbidi saliscendi fino al curvone che sovrasta il campo sportivo di Valeriano. Da questo punto, fino al traguardo, sono 47 km, passando per Spilimbergo, Valvasone, San Vito al Tagliamento, Savorgnano, Bagnarola, Gruaro e l'arrivo a Portogruaro.


80 Km
1° Prova RandoMTB
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Il percorso di 80 km sarà su strade secondarie asfaltate e bianche e qualche km campestre.
Si passerà  per boschetti, Valli, Casoni e nel lungomare della selvaggia Brussa.
Da Portogruaro sulla ciclabile del Lemene si arriverà a Concordia Sagittaria, da quì su strade asfaltate e campestri si arriva in loc. Cavanella, dove attraversato il ponte di ferro ci si avvia verso la Franzona. Si ritorna su strada bianca attraversando la SP ritornando sulla ciclabile del Lemene con passaggio nel bosco Lame. Superato il ponte sul Lemene arriviamo a Sindacale su asfalto fino a via Villaviera dove prendiamo lo sterrato e con passaggio sul bosco Viola arriviamo all'ingresso della Valle Zignago (Privata). Percorreremo 8 bellissimi km dentro un paradiso, poi usciamo dalla Valle Zignago per fare un giro della Penisola in Val Perera dove ad un classico Casone Veneto ci sarà il primo posto di controllo. Ritorniamo indietro per girare sulla destra e sopra l'argine prima, e su stradoni campestri poi, arriviamo al ponte della Brussa. Giù dal ponte si gira a destra per percorrere tutto il giro dell'argine arrivando in vista di Caorle e passando su un percorso tra acqua e canetti arriviamo alla pineta che percorreremo per circa due km prima di attraversarla e arrivare nella Selvaggia spiaggia della Brussa (portatevi il costume che magari ci scappa un bagno). Secondo controllo e ristoro sulla spiaggia che seguiremo a filo acqua per due km e ritornare sulla ciclabile che ci porterà sul percosro di andata su argini e strade bianche al terzo controllo nel Bar al cacciatore da Mauro (ex Oddo). Da qui si alternerano tratti tra asfalto e sterrato fino ad arrivare alla periferia di Portogruaro sulla pista ciclabile azzurra con finale passaggio per il bellissimo centro della città e GRANDE arrivo nel VELODROMO P.G. Mecchia.  






Scarica il regolamento A.R.I. AUDAX RANDONNEUR ITALIA



                                                        Ecco la cartina per trovarci
                                    






 
 
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